Orientamento scolastico e professionale

Il sistema scolastico italiano

Prima di entrare nel vivo dell’argomento relativo all’orientamento scolastico e professionale è bene conoscere il sistema scolastico italiano. 

L’istruzione obbligatoria ha la durata di 10 anni e comprende la fascia di età tra i 6 e i 16 anni (legge n. 296/2006). 

L’obbligo di istruzione si accompagna con il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione, finalizzato al conseguimento di un titolo di studio di istruzione secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale, entro il compimento dei 18 anni di età (legge n.53/2003)

Il primo ciclo di istruzione si conclude al termine della Scuola Secondaria di I grado.   

Il secondo ciclo di istruzione si articola in due possibili percorsi:

  • Scuola secondaria di II grado di durata quinquennale
  • Percorsi triennali e quadriennali di istruzione e formazione professionale (IeFP) di competenza regionale

Al fine di assolvere il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione, sono possibili anche i seguenti percorsi:

orientamento scolastico

 

Il terzo ciclo di istruzione, che può avere inizio dopo il superamento dell’esame di Stato, è composto dai seguenti corsi di istruzione: 

  • Università
  • AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica)
  • ITS (Istituti Tecnici Superiori)
orientamento scolastico
 

Orientamento scolastico e professionale

Le Linee guida nazionali per l’orientamento permanente del 19/02/2014 costituiscono il modello di riferimento per l’orientamento formativo. 

L’orientamento è un diritto permanente dell’individuo e ha l’obiettivo di insegnare alla persona a scegliere e a prendere delle decisioni.

La scuola,  alla quale è riconosciuto un ruolo centrale nei processi di orientamento e propone una didattica orientativa.

La scuola inoltre organizza in autonomia e/o in rete con altri enti pubblici o privati, specifiche attività di orientamento.

L’ultimo anno di scuola secondaria di I grado, generalmente nel mese di dicembre, i docenti consegnano alle famiglie il consiglio di orientamento, in vista delle delle iscrizioni alla scuola secondaria di II grado, che di solito si aprono nel mese di gennaio.

Il consiglio di classe esprime, per gli ammessi all’esame, un consiglio di orientamento sulle scelte successive dei singoli candidati, motivandolo con un parere non vincolante. Tale consiglio dovrà essere verificato in sede di esame” (D.P.R. 14 maggio 1966, n. 362)

Il consiglio di classe, per formulare il consiglio di orientamento, tiene conto di:

  • Metodo di studio maturato nel corso del triennio, rilevabile dal lavoro svolto in classe e a casa
  • Metodo di lavoro osservato in situazioni concrete, cioè in attività di laboratorio svolte durante il triennio
  • Stile di apprendimento prevalente, rilevato nel corso dei tre anni
  • Risorse personali maturate dallo studente per affrontare un nuovo contesto scolastico

Come scegliere la scuola superiore,  l’università e il lavoro?

Per prendere una decisione per il futuro è bene riflettere su:

1. Sè stessi:

  • Attitudini (“sono portato per…”)
  • Interessi (“cosa mi piacerebbe fare”)
  • Risorse personali
  • Motivazione (“a cosa mi serve studiare”)

2. Offerta formativa

Offerta formativa secondo ciclo di istruzione:

  • Scuola secondaria di II grado di durata quinquennale
  • Percorsi triennali e quadriennali di istruzione e formazione professionale (IeFP) di competenza regionale

Offerta formativa terzo ciclo di istruzione

  • Università
  • AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica)
  • ITS (Istituti Tecnici Superiori)

orientamento scolastico e professionale

La decisione finale potrà essere presa integrando le informazioni provenienti da sé stessi, dalla scuola, dalla famiglia e dal professionista dell’orientamento scolastico e professionale.

Il lavoro di orientamento che propongo è finalizzato ad aiutare gli studenti e le loro famiglie a raccogliere le informazioni necessarie a realizzare alla fine una decisione più consapevole e autonoma. 

L’attività è strutturata in tre momenti:

  • Colloquio con i genitori 
  • Colloquio con lo studente e test/questionari per la definizione del profilo attitudinale e motivazionale, degli interessi e per fornire informazioni relative a percorsi scolastici/professionali
  • Colloquio conclusivo con studente e genitori

 

 

 

 

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